segno

Cos’è un punto? Come si rappresenta? Con matite, pennarelli, gessetti, pastelli a cera e penne i bambini scoprono le possibilità di rappresentazione del punto.

E le linee come sono? Tratteggiate, a puntini, ondulate … linee a “montagne” o attorcigliate! Linee spesse o sottili, che vanno in alto, verticali o lunghe e distese, orizzontali. Possiamo sperimentarle sia graficamente che in un percorso tattile.

Sperimentiamo i segni con le tempere e alcuni strumenti come pennelli, rulli, stecchini, spugne.
Definiamo i termini traccia e impronta per proseguire la ricerca con strumenti creati con elementi naturali come fili d’erba, foglie, spighe, rametti di rosmarino.

Su cartoncini bianchi sperimentiamo il pennarello nero: il segno che definisce la campitura varierà in densità, intensità, frequenza, spessore a seconda che il bambino tracci segni molto vicini, sovrapposti, alternati o eserciti una maggior pressione con la punta del pennarello sul foglio. Cosa succede se bagno il cartoncino colorato?

Giochiamo con un pennello e tempera nera per poi inserire, uno alla volta, altri colori che disegnano percorsi tra i segni già tracciati. Oppure giochiamo con le tonalità di un colore, per esempio il blu: prima sperimentiamo segni e campiture con la tempera, poi interveniamo con i pennarelli, i pastelli a cera, pezzetti di carta, ...

Proviamo a caratterizzare dei cartoncini con righe, macchie e punti utilizzando i colori a tempera e strumenti diversi. 
Alcune texture ricordano la pelle degli animali, una zebra, un elefante, la tigre, il serpente…