libro

Il libro chiamato Leporello prende il nome dal servitore del Don Giovanni che, nella famosa opera di Mozart, annotava le conquiste del suo padrone su un libro a fisarmonica. 
Nel laboratorio giochiamo con lunghi cartoncini piegati a fisarmonica che, caratterizzati con buchi, strappi e tagli racconteranno storie.

Tante pagine sono pronte per accogliere le idee di grandi e piccoli: un buco, un angolo tagliato, una strisciolina di carta che sembra una scala verso l’infinito, una che si collega come un ponte a quella precedente, tanti pezzetti di carta colorati che ricordano gli aquiloni in fila nel cielo …  
Un libro_MN1, Bruno Munari, Corraini Edizioni

Caratterizziamo un foglio di carta con la tecnica del frottage. Con due sole piegature otterremo un piccolo libro di quattro pagine.  Inseriamo nuove carte sonore, come la carta stagnola e la carta velina colorata, lasciamo spazio alla creatività e alle nuove storie di carta che prendono forma.

Centina di quadrati bianchi di stoffe, carte, gomme o plastiche, tutti nelle sfumature del bianco e diversi per spessore, consistenza e superficie diventano pagine per un libro tattile tutto bianco.
Con alcuni fili e piccoli oggetti colorati personalizziamo la copertina e alcune pagine.